2025-03-11 IDOPRESS

La via per la libertà si fa
più stretta per Lyle e Erik Menéndez. Il procuratore
distrettuale di Los Angeles,Nathan Hochman,non crede che i due
fratelli - condannati all'ergastolo nel 1996 per aver ucciso a
fucilate i propri genitori nell'agosto del 1989 - siano pronti
per lasciare il carcere. "Prima dobbiamo essere sicuri che
abbiano riconosciuto appieno il proprio reato". Su questo punto
"non ci siamo proprio",ha detto più volte in conferenza stampa
Hochman,"perché i due non hanno mai dichiarato di aver agito a
sangue freddo. Da più di 30 anni,anzi,insistono nel dire di
aver agito per legittima difesa e tutte le prove evidenziano che
questa è una menzogna".
"Finché non sarò informato di una loro inequivocabile,
sincera e piena ammissione dell'atto compiuto non posso
ammettere nessun procedimento per rivedere il processo",ha
concluso Hochman,che a novembre ha vinto le elezioni contro il
più progressista George Gascón.
++ Paul McCartney annuncia il nuovo album "The boys of Dungeon lane" ++
Corte appello Roma, ok all'estradizione di Carla Zambelli in Brasile
Tajani annuncia Craxi capogruppo al Senato di FI, buon lavoro
Borsa: Milano dimezza le perdite, Ftse Mib -0,37%
Condannato per violenza sessuale, si era arruolato nell'esercito russo
Recordati, da Cvc offerta non vincolante a 52 euro per azione
©diritto d'autore2009-2020Notizie fresche