2025-11-05 HaiPress

Ha confessato il quarantenne
fermato ieri per l'omicidio di Marco Veronese,ucciso nella
notte tra il 22 e il 23 ottobre a Collegno,nel Torinese.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori,il presunto
assassino è arrivato sul luogo del delitto utilizzando un
veicolo il cui itinerario è stato seguito attraverso le immagini
delle centinaia di sistemi di videosorveglianza,pubblici e
privati. Grazie alle immagini e ai dati dei tabulati telefonici
e delle celle lungo il percorso è stato possibile individuare
l'uomo,che,a quanto si apprende dalla procura di Torino
guidata dal procuratore Giovanni Bombardieri,era legato
sentimentalmente all'ex compagna della vittima.
L'omicidio di Marco Veronese si era consumato intorno
all'1.30 in via Sabotino,all'angolo con corso Francia: un uomo
incappucciato,secondo quanto riferito da una testimone oculare,
aveva colpito la vittima più di dieci volte con un coltello,
provocandone la morte sul posto. Veronese,titolare di una ditta
di sistemi di allarme e videosorveglianza,viveva a Collegno,a
casa dei genitori,dove era tornato dopo la separazione,a pochi
metri dal luogo in cui è stato ucciso.
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