Mef, se guerra si prolunga effetti negativi su crescita

2026-03-26 HaiPress

"Qualora il conflitto in Medio

Oriente dovesse protrarsi,gli effetti negativi sulla crescita

potrebbero estendersi oltre il breve periodo,con un impatto più

persistente sia sulle condizioni di approvvigionamento

energetico sia sulla fiducia di imprese e consumatori". E'

quanto scrive il Mef nel programma sulle emissioni di titoli di

stato. "Questi sviluppi - sottolinea il ministero dell'economia

- saranno incorporati nell'aggiornamento delle previsioni

macroeconomiche nell'ambito della Relazione annuale sui

progressi compiuti nel 2025,all'interno del Documento di

Finanza Pubblica che sarà pubblicato in aprile".


Il ministero sottolinea come "il recente forte rialzo delle

quotazioni internazionali dei beni energetici,con il Brent che

ha superato i 100 dollari al barile per la prima volta dal 2022,

introduce significativi elementi di incertezza,con possibili

ripercussioni sia sull'inflazione sia sulla crescita nel breve

periodo".


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